xanax per dormire: esistono alternative?

Trattare ansia ed insonnia con alternative: ansiolitici e sedativi naturali

Ansia e riposo Xanax: effetti collaterali Ansiolitici naturali

Tante sono le motivazioni che possono indurci a perdere il sonno, finendo a farci passare nottate infernali, a rigirarsi fra le coperte o a camminare su e giù per la casa in cerca di un po’ di sollievo. 

Gli stati ansiosi o l’eccessivo stress sono le cause più frequenti.

Considerata la vera e propria “malattia della modernità”, complici lo stile di vita frenetico e le abitudini quotidiane sempre più scorrette e discontinue che plasmano le nostra vite,

L’ansia genera sul riposo un vero e proprio circolo vizioso. Soffro quindi dormo meno, dormo meno e dunque sono più esposto a condizioni di vulnerabilità emotiva. 

Ansia e riposo: come trovare un giusto equilibrio

Le preoccupazioni che ci affliggono ci accompagnano spesso nei momenti di quiete e silenzio:

Ecco perché al calar della sera, quando il corpo inizia ad assaporare il bisogno di riposo e leggerezza, la mente sembra riattivarsi improvvisamente focalizzandosi su quelle paure, o sui problemi, che durante la giornata, in mezzo agli impegni e alle azioni abituali, sembravano quasi averci abbandonato. 

E’ un meccanismo comune, che possiamo contrastare attraverso pratiche di meditazione serali, una corretta igiene del sonno, l’allontanamento da fonti di stress acustico e visivo – come schermi di tv, cellulari e tablet – e tanta forza di volontà. 

Conoscere la propria ansia, il modo in cui si manifesta e si fa sentire, è il primo passo per attenuarla ed anche per conoscere meglio noi stessi. 

Il meccanismo che si instaura fra ansia e sonno è circolare: la mancanza di ore riposate, ci rende più vulnerabili, fragili ed esposti alle oscillazioni d’umore, questo amplifica a sua volta stati ansiosi. 

Xanax e altri ansiolitici: effetti e controindicazioni

I medici facilmente prescrivono farmaci ansiolitici, le benzodiazepine, per contrastare stati di ansia o lieve depressione e facilitarci nell’addormentarsi ed avere un sonno prolungato senza interruzioni.

Lo xanax (alprazolam) come il valium o lexotan sono farmaci ansiolitici che interagiscono con il sistema centrale in particolare con il neurotrasmettitore inibitorio GABA.

Questi farmaci, si possono trovare in farmacia sotto forma di compresse da 0,5 mg, 1 mg, 2 mg, 3 mg o in gocce.

Esistono anche farmaci ansiolitici leggeri, da banco, sia in capsule che soluzioni orali.

L’effetto di questi farmaci, sono ad ampio spettro, stimolano il neurotrasmettitore GABA (acido gamma-aminobutirrico) fino a produrre molti effetti inibenti per l’organismo, provocando reazioni:

  • ipnotiche
  • anestetiche
  • anticonvulsivanti. 

Tutti i tipi di farmaci – le benzodiazepine nello specifico – ma anche ansiolitici da banco senza ricetta, non vanno presi alla leggera considerando il rischio di dipendenza ed assuefazione e di innumerevoli effetti collaterali.

La dipendenza dalle benzodiazepine si manifesta molto velocemente, mentre altri effetti collaterali si manifestano dopo un uso prolungato, tra i più frequenti troviamo:

  • Sonnolenza diurna
  • Calo di umore e depressione
  • Disturbi della coordinazione
  • Disturbi della memoria
  • Depersonalizzazione

Quando si parla di ansia e difficoltà del riposo, inoltre, c’è il rischio che andando ad agire a largo spettro sul disturbo, annientandolo, si ritardi la diagnosi sul sintomo scatenante, la vera causa dello stato ansioso. 

In questo modo ci sarà più difficile trovare la causa scatenante e quindi poterla sradicare, per toglierci del tutto la situazione di malessere.

Non trovando o capendo il problema alla radice, affrontandola, si va a formare nel tempo un circolo vizioso di dipendenza con i farmaci, da cui è difficile uscirne.

Ansiolitici naturali: quali scegliere

Gli ansiolitici naturali sono una scelta sempre più diffusa in quanto non hanno effetti collaterali degni di nota ed in primis non causano dipendenza.

Questo tipo di rimedio è valido sia all’inizio del disturbo sia per persone che da tempo utilizzano i farmaci ansiolitici.

Alcune di queste piante inoltre sono ottimi rimedi naturali, come sedativi per addormentarsi: la lavanda, passiflora e canapa.

Studi e ricerche hanno evidenziato che queste piante sono un’alternativa naturale ai farmaci nel trattamento di stati ansiosi e mancanza di riposo:

Lavanda

I fiori della Lavanda come anche l’olio essenziale sono ottimi calmanti, anche solo tramite l’aroma, riducono stress e nervosismo, equilibrando pressione sanguigna ed umore.

Secondo 3 diversi studi la lavanda è uno dei migliori calmanti naturali, in particolare per l’aroma terapia.

Passiflora

Questa pianta ha ottime proprietà calmanti e sedative.

Secondo uno studio, 45 gocce di estratto di Passiflora al giorno per 4 settimane, sono efficaci tanto quanto 30mg di Oxazepam.

Matcha

Il tè Matcha contiene la L-teanina, che altera gli effetti della caffeina, promuovendo la vigilanza e aiutando ad evitare il crollo dei livelli energetici che possono seguire il consumo di caffeina, oltre all’effetto ansioso che può portare la caffeina.

Il Tè verde giapponese, contiene L-Teaina, aiuta ad evitare il crollo dei livelli energetici, riducendo l’effetto ansioso, anche della caffeina.

Questa bevanda è consigliata di berla la sera dopo cena, in quanto ha un effetto calmante.

Ginko Biloba

Un adattogeno naturale, i suoi effetti calmanti e rilassanti sono simili alla Valeriana, ma con effetto più rapido:ideale per chi vive momenti di forte ansia e stress.

L’utilizzo prolungato di Ginko Biloba riduce di circa il 50% i sintomi legati all’ansia generalizzata.

Secondo 3 diversi studi la lavanda può considerarsi uno dei migliori calmanti naturali. Durante gli studi è stata utilizzata come aromaterapia ed ha avuto effetti benefici sulla pressione sanguigna e umore. Uno studio ha evidenziato la maggior efficacia rispetto all’aroma di arancia e alla musica

Cannabis

La canapa è un efficace ansiolitico naturale, un metodo molto efficace è l’assunzione di Olio full spectrum, contenente quindi tutti i cannabinoidi e terpeni, che causano l’effetto benefico, detto entourage.

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che i cannabinoidi della canapa riescono a trattare con efficacia gli stati iniziali dell’ansia.

Mentre per chi da tempo utilizza le benzodiazepine, aggiungendo estratti di canapa con la giusta posologia, riuscirà a dimezzare il dosaggio giornaliero dei farmaci, ottenendo lo stesso risultato.

I cannabinoidi, come il CBD, e terpeni stimolano i recettori del sistema centrale in particolare quelli : emotivi, cognitivi e di risposta allo stress.

I cannabinoidi, agiscono sul neurotrasmettitore GABA esattamente come i farmaci ansiolitici, senza però avere effetti collaterali rilevanti.

Il metodo più facile per assumere i cannabinoidi è tramite l’assunzione diretta di olio al CBD.

Come assumere gli ansiolitici naturali

Il metodo più pratico ed efficace è l’assunzione interna, tramite: tisane, tinture madri, oli essenziali o integratori.

Un altro metodo molto interessante è l’aroma terapia, dove consigliamo vivamente l’utilizzo della Lavanda o l’olio di Arancia.

Ben venga le sinergie di elementi, per esempio: bere una tisana di erbe rilassanti come melissa e valeriana con aggiunta di un estratto di canapa, l’olio al CBD.

Se poi vi si aggiunge anche l’aroma di lavanda nell’ambiente e una breve pratica di meditazione serale, l’ansia non può che evaporare via!

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