Purple haze i segreti per avere la cannabis viola

La Purple haze o erba viola è una genetica vintage, con un tocco di indica, Jimi Hendrix gli ha dedicato una canzone nel 1967 dal titolo inequivocabile “Purple Haze”, inserita nell’album “Are You Experienced”.

Ma prima di parlare di coltivazione, chiariamo subito che il colore viola alla cannabis viene dato da molti fattori differenti.

purple haze

Cosa rende viola la cannabis?

A rendere viola i fiori di cannabis sono gli antociani, dei pigmenti attivi tendenti al blu violetti.

In assenza o in contrasto alla clorofila questi pigmenti attivi tendono a prevalere su di essa e soprattutto sul colore verde che conferisce.

La clorofilla è la  sostanza “madre” delle piante, in quanto oltre alla colorazione, assorbe la luce solare e permette la fotosintesi e quindi la nutrizione della pianta.

Come fare per rendere viola i fiori di canapa?

Importantissimo, iniziare con le genetiche più tendenti a questa colorazione, facendo molta attenzione alle varietà “purple”, genetiche che sono state ibridate nel tempo, quindi le colorazioni dei tricomi possono essere intense o solo sfumature.

Se l’obiettivo è avere un viola intenso, cerca veramente le genetiche con colori più accesi sulle cime conciate, perché la trimmatura e la seccatura fanno affievolire il colore.

Come funziona lo shock termico?

Per esser sicuri che la pianta diventi violacea, il metodo più facile è lo shock termico, nell’impianto indoor è relativamente facile, ma in outdoor o greenhouse meno.

Durante la fase di fioritura e appena prima del raccolto, si deve abbassare la temperatura notturna, questi sbalzi abbassano i livello di clorofilla a vantaggio delle antiocianine.

Compromesso in agricoltura BIO

All’aria aperta solitamente basta tardare la raccolta, approfittando delle temperature fresche d’autunno, ma attenzione alle muffe, si deve aver veramente fatto un cropping eccelllente per lasciar areato il centro della pianta.

Per non rischiare il raccolto, si può arrivare ad un buon compromesso in vegetativa, la Purple haze generalmente richiede molti nutrienti rispetto ad altre genetiche come la Lemon haze, per questo si può optare per ridurre la quantità di certi nutrienti, forzando lo sviluppo di antiocianine.

Teniamo a dirvi che non va ridotto l’AZOTO per nessun motivo, ci è capitato di sentirselo dire e no, quello evitate se non volete delle piante nane.

Questa pratica è molto rischiosa perché si rischia di compromettere il sapore, ma soprattutto che le piante non ottengono quella crescita voluta, riducendo la resa finale.

Per cui ci sentiamo di dire che le Purple Haze Biologiche, outdoor sono prodotti che se riusciti meritano l’applauso al grower.

Quali sono le parti della cannabis che possono diventare violacee?

Ci sono quattro parti principali della pianta pianta di canapa che possono diventare viola:

I pistilli: i peli sottili che spuntano dalla cima di cannabis, generalmente iniziano con un colore bianco crema e diventano ramati man mano che le piante maturano.

I calici: sono come piccoli baccelli che compongono le cime. I fiori di canapa sono costituiti da centinaia di questi piccoli calici aammassati l’uno sull’altro. Mentre i fiori maturano, i calici si aprono e rivelano i loro pistilli, progettati come tutti i fiori per catturare il polline della pianta maschio.

Le foglie: solitamente non avranno un effetto considerevole sul colore finale delle cime, a meno che non si tagli  poiché probabilmente taglierai via la maggior parte delle foglie durante la lavorazione post-raccolto.

I tricomi: sono i  cristalli che ricoprono le  cime.  Solitamente nascono trasparenti e con la’vanzare della fioritura diventano opachi e sul finale ambrati, nella purple è anche possibile che diventino viola.

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